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“due porte / due chiavi” è il nuovo singolo dell’artista romano Giovanni Carnazza, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 3 dicembre. Una canzone che oscilla tra elettronica e cantautorato emozionale e che prende le mosse da una riflessione sul rapporto tra due persone: “siamo due porte che si sono date rispettivamente le chiavi della propria serratura. Quando avremo abbastanza coraggio, le useremo per connetterci davvero con il nostro essere così da essere finalmente felici”. Questo descrive la danza incessante tra spazio e vicinanza che due persone destinate a stare insieme per sempre iniziano ad intraprendere una volta che i loro cammini si intersecano. 

ASCOLTA IL BRANO: https://bfan.link/dueporteduechiavi

Conoscersi davvero attraverso l’altro è una sfida che molti temono. L’amore, però, può non bastare a due amanti che si ritrovano e si lasciano in cerca di speranza. La vita non va limitata ai mostri che ci portiamo dentro: il vero amore richiede pazienza, spazio e tempo, anche se il mondo che ci circonda fa sembrare tutto questo difficile da credere. Questa canzone celebra la riscoperta di sé per accogliere l’altro senza timori. In fondo, amare e vivere dovrebbe essere una cosa semplice: non basta far altro che trovare la propria persona, affidandole la chiave del proprio cuore, e lasciare che apra la porta avendo anche la pazienza di aspettare tutto il tempo del mondo.

“L’amore è l’unico elemento che possiamo percepire e che va oltre i confini di tempo e spazio. Forse dovremmo affidarci a questo, anche se non siamo ancora in grado di comprenderlo pienamente.”. – Giovanni Carnazza.

CREDITS
Testo e musica di Giovanni Carnazza
Arrangiamento e produzione di Giovanni Carnazza
Mix e master di Giovanni Carnazza

CHI È GIOVANNI CARNAZZA?
“Nonostante le molteplici identità che vivo, ancora non saprei definirmi con esattezza. Ad una potenziale domanda ‘dove ti vedi tra dieci anni?’, risponderei semplicemente con un ‘non lo so’. La vita è ciò che ci accade mentre la viviamo ed è seguendo ed ascoltando le proprie inclinazioni che possiamo sperare di diventare chi realmente eravamo chiamati ad essere. Insegno come professore in economia a Pisa, pur vivendo a Roma. Organizzo concerti nel mio appartamento una volta al mese, cercando di ridare il giusto valore all’ascolto e alla condivisione. Gestisco un’etichetta discografica (Dumba Dischi), che sta diventando sempre di più una vera e propria seconda famiglia. Esprimo ciò che ho dentro attraverso canzoni che nascono quando meno me lo aspetto: come in questo caso, dopo un vuoto creativo durato quattro anni”.

Giovanni Carnazza nasce il giorno del suo trentesimo compleanno quando si rende conto di aver vissuto seguendo le aspettative degli altri piuttosto che le proprie inclinazioni. Da quel momento, inizia a diventare tante cose, forse nella paura di non diventarne mai davvero nessuna. In campo accademico, ricopre il ruolo di professore in economia a Pisa, pur continuando a vivere a Roma, la sua città natale. Nel suo appartamento sopra Trastevere, da gennaio 2025, organizza concerti intimi con la supervisione della sua gatta (Dumba), che presto dà il nome anche ad una etichetta discografica (Dumba Dischi). Questa è solo parte della sua storia nel campo musicale. Scrive canzoni e le produce per sé e per gli altri artisti nel suo piccolo studio insonorizzato, oltre ad affiancare managerialmente sempre più progetti nel loro percorso discografico. Non saprebbe rispondere alla domanda “dove ti vedi tra dieci anni?” ma, in fondo, la vita è ciò che ci accade mentre la viviamo.