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Esce il 5 dicembre per Luppolo Dischi e Honiro Label “canditi”, il nuovo singolo di Parrelle, una canzone che accende una luce piccola ma ostinata dentro un mondo che sembra aver perso il senso dell’orientamento.

Il brano nasce da una constatazione amara: tutto scorre troppo velocemente, il rumore del presente ci inghiotte, e con esso svaniscono umanità, semplicità e cura.
Ma tra le “false righe di un tempo incerto” — come recita il comunicato stampa — Parrelle propone una soluzione minuscola e gigantesca allo stesso tempo: ritrovare lo stupore, tornare ai piccoli gesti, riscoprire la pazienza dell’amore autentico.

«Sarebbe bello non aver paura di resistere e custodire la pazienza delle piccole cose: togliere ad uno ad uno dei canditi da un panettone pur di rendere felice chi si ama».
È questa la metafora che regge tutto il brano: il dettaglio minuscolo che diventa un atto di cura, la dolcezza che resiste anche quando il mondo continua a girare nel verso sbagliato.

La scrittura sensoriale di Parrelle — che prende il nome dalla strada della sua infanzia, Via Parrella, sotto lo sguardo del Vesuvio — torna qui più limpida che mai: concreta, visiva, empatica.
Dopo l’EP il mio cuore ha fatto crack, i singoli virali “tergicristalli” e “siamesi”, e l’album Non lo facciamo più, questo nuovo pezzo rinnova la sua capacità di osservare il quotidiano con un realismo poetico che appartiene solo a lui.

“canditi” è un invito a non smettere di scegliere la gentilezza.
Un promemoria che, anche se il mondo corre più veloce di noi, possiamo ancora decidere la direzione della nostra serenità.