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Con il nuovo singolo “Occhi di Narciso”, in uscita il 28 novembre, il cantautore romano Marco Francomano apre ufficialmente il percorso che porterà al suo prossimo EP, “Luci Led”, realizzato insieme al produttore disco d’oro Dr. Wesh. Un brano che non è solo una nuova tappa discografica, ma una vera dichiarazione d’intenti, capace di definire una direzione artistica personale e riconoscibile.

“Occhi di Narciso” introduce una ricerca sonora che lo stesso Francomano definisce neo-grunge: una sintesi tra l’urgenza viscerale del rock anni ’90 e le atmosfere più contemporanee dell’elettronica e del pop alternativo italiano. Il risultato è un sound ruvido ma raffinato, emotivo ma mai compiacente, che mette al centro una scrittura intensa e una forte identità musicale.

Il brano si muove su un equilibrio sottile tra introspezione e potenza, evocando la figura mitologica di Narciso come metafora moderna di fragilità, introspezione e auto-contemplazione, in un mondo sempre più dominato dall’immagine e dal riflesso digitale. La produzione di Dr. Wesh amplifica questa tensione, costruendo un paesaggio sonoro stratificato, dove chitarre distorte e texture elettroniche dialogano senza mai perdere coerenza emotiva.

Ad accompagnare il singolo, anche un videoclip ufficiale, che traduce in immagini l’estetica del progetto, rafforzando l’immaginario visivo che farà da filo conduttore all’intero EP Luci Led. Un lavoro che si preannuncia come uno spazio di sperimentazione lucida e sincera, capace di coniugare passato e presente in una forma nuova.

Marco Francomano porterà inoltre “Occhi di Narciso” dal vivo nelle prossime date con band al seguito, trasformando il palco in estensione naturale di questo percorso sonoro, dove energia, tensione emotiva e impatto visivo si fondono in un’esperienza diretta e autentica.

Con questo primo estratto, Francomano conferma la sua volontà di non seguire mode, ma di costruire un linguaggio personale, capace di raccontare inquietudini contemporanee attraverso un sound che guarda al grunge senza nostalgia, reinventandolo con sensibilità moderna.