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Disponibile dal 28 novembre 2025 su tutte le piattaforme digitali, Alte Aspettative è il nuovo disco del MECHA PRJT, progetto hyperpop/punk romano formato da lacaligine, davidefrattafalso e uk1yo. Un lavoro che suona come un diario emotivo senza filtri, feroce e ironico allo stesso tempo, capace di raccontare le contraddizioni di chi si affaccia ai trent’anni con il peso delle aspettative e la vertigine delle possibilità.

Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: Alte Aspettative non parla solo di sogni, ma di pressione sociale, di confronto continuo con modelli irraggiungibili e con una realtà che spesso sembra correre troppo veloce. I tredici brani del disco fotografano con lucidità il vissuto di una generazione cresciuta nell’hinterland romano, sospesa tra nostalgia e disillusione, voglia di affermarsi e paura di non essere mai abbastanza.

C’è la provincia che stringe come una gabbia (Guidonia Scare Me), il paragone ingombrante con chi arriva da un’altra epoca e racconta un “mondo fatato” che appare sempre più distante (Mondo Fatato), ma anche il rifugio nei ricordi, nei piccoli riti, nei simboli di un passato che rassicura (Mi Piace il Gelato, La Funivia). Il disco affronta senza ipocrisie anche il peso delle aspettative legate alla carriera artistica e alla vita sentimentale (Il Caro e Vecchio Rock’n’Roll, Vietato Scopare), fino a toccare temi attualissimi come il collezionismo compulsivo e la dipendenza dai social (Gachapon, Serotonina).

Musicalmente, Alte Aspettative è un viaggio tra hyperpop, punk e contaminazioni elettroniche che non cercano l’ordine ma l’urgenza. Le produzioni alternano caos controllato e momenti di apparente leggerezza, con un’estetica sonora che riflette perfettamente lo spirito del progetto: ruvido, giocoso, evidente ma mai superficiale. Tutti i brani sono scritti e prodotti dal MECHA PRJT, ad eccezione di Rackordo, affidata a Sun Dojo, contribuendo a mantenere forte l’identità collettiva del disco.

A impreziosire il lavoro, cinque ospiti provenienti dalla scena underground italiana — Chazz, Carmelo Avanzato, Poison Blackout, Sun Dojo e Alfonso Cheng — a dimostrazione di una rete viva e pulsante che guarda al futuro senza rinnegare le proprie radici.

Dietro il mix & master si alternano diversi studi e produttori, da Brnchild a Container Audio Room, fino a SoundLab Chalet, segno di un processo creativo frammentato ma coerente, costruito per valorizzare ogni sfumatura del progetto. Anche l’immaginario visivo diventa parte integrante del racconto, con la copertina firmata da lacaligine e il comparto press curato da davidefrattafalso, a ribadire la natura corale e autarchica del collettivo.

Alte Aspettative non è solo un disco: è uno specchio generazionale, un flusso di coscienza sporco, ironico, disperatamente sincero. Un’opera che trasforma ansia e precarietà in linguaggio, e che restituisce voce a chi vive costantemente in bilico tra sogni troppo grandi e realtà troppo strette.