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Opera Viva” è il quarto album in studio degli Alkord, ensamble nato nel 2004 da un’idea di Alberto Capelli, dove musicisti di provenienza classica e di matrice jazz fondono nuove alleanze espressive.

Un ensemble multiforme dal grande spirito comunicativo, ospite in questi anni di numerosi e prestigiosi festival jazz in Italia e all’estero.

La musica che Alkord produce è assolutamente condivisibile eppure interroga sul mistero della fonte che la genera: nelle sue corde vibrano l’imprevedibilità dell’improvvisazione, la densità del tessuto scritto, la forza e l’originalità della modernità. L’accostamento di musicisti classici a musicisti moderni allarga la tavolozza espressiva e permette di curare il dettaglio espressivo insieme a quello emozionale, in una dimensione cameristica di grande suggestione dove jazz, flamenco, minimalismo, progressive rock e musica classica contemporanea possano fondersi coerentemente. Una musica densa, nuova, diversa.

Ascoltando “Opera Viva” si riconoscono i cambiamenti che questa band ha subito nei suoi 20 anni di storia. Una sorta di evoluzione naturale dove la vocazione acustica dei primi tre dischi ha lasciato infatti spazio ad una poetica ibrida dove anche il suono elettrico della chitarra potesse fondersi con quello degli archi. A parlarcene è lo stesso leader Alberto Capelli:

Opera viva” trova già nel titolo uno spunto per riflettere sulla vita e sulla morte: ciò che per una imbarcazione è opera viva per un essere umano è foriero di morte. La linea di galleggiamento risulta perciò metafora ed impalpabile discrimine dell’esistenza di chi affida al mare la propria e la altrui prospettiva di un futuro possibile in vece di un presente di dolore e di morte.

Registrato, mixato e masterizzato da Andrea Duna Scardovi al Dunastudio di Russi (provincia di Ravenna), impreziosito dallo splendido album di Silvia Moscati, il nuovo album degli Alkord è composto da 10 ispiratissime tracce strumentali ed esce il 24 settembre 2025 per la label indipendente romagnola Brutture Moderne, disponibile su compact disc oltre che streaming e in digital download sulle principali piattaforme musicali.

Sarebbe meglio non vedere, sarebbe giusto non sapere invece di riconoscerci pavidi ed inutili spettatori di animalesche umanità. Sarebbe meglio solo sentire.

Dedicato a tutti i naufraghi senza volto.

● Ascolta “Opera Viva” degli Alkord su Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/1HV4HBr0WtpNJolKr99l4r?si=i9a1sk9IRZOe6opUwJvK_w

● Ascolta il disco su tutte le altre piattaforme streaming: https://bfan.link/opera-viva

● Segui la band su Instagram: https://www.instagram.com/alkord.jazzflamenco/

CREDITS

Registrato, mixato e masterizzato da Andrea Duna Scardovi al Dunastudio

Artwork Silvia Moscati

LINE-UP:

Alberto Capelli – chitarre

Eugjen Gargjola – violino

Silvia Dal Paos – violoncello

Gabriele Rampi – contrabbasso

Stefano Rapicavoli – batteria

Giulia Baruffaldi – corno inglese (on track 04)

TRACKLIST:

01 Bulletin Scolaire (A. Capelli) 04:21

02 Chorino (L. Mays) 05;15

03 Il Lago Buio (A. Capelli) 04:22

04 Luci (A. Capelli) 05:40

05 Strass (A. Capelli) 03:19

06 Unnecessary Song (G. Rampi) 04:44

07 Vanilla (A. Capelli) 05:31

08 Your Turn (A. Capelli) 05:18

09 Wormhole (A. Capelli) 04:27

10 Ribelle Placato – preludio (A. Capelli) 02:59

DISCOGRAFIA ALKORD:

Nelle mie corde (2007)

L’Attesa (2008)

Minimale (2011)