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MARCHI PRESENTA IL SINGOLO “AMORE, L’AMORE”, DOVE AFFRONTA LA PARTE PIÙ FRAGILE E SILENZIOSA DI UNA RELAZIONE: LA SUA ELABORAZIONE QUANDO TUTTO FINISCE.

DISPONIBILE DAL 10/09/25 su tutte le piattaforme musicali, “Amore, l’amore” è il quarto singolo di Marchi, cantautore indipendente sardo classe 1988.

Dopo i brani “Gennaio” (vincitore del contest Café Unplagged della rivista Rolling Stone), “La notte” (presentato su SkyTg24) e “Via Bramante”, Marchi torna all’ indie-pop con una ballad suggestiva ed elegante sulla sedimentazione di un amore finito.                        

Amore l’amore è una canzone-polaroid costituita di piccoli frammenti di un discorso amoroso, come lo chiamerebbe Roland Barthes, che sosteneva che l’innamorato è un costruttore di segni, un collezionista di gesti e silenzi. Il brano cerca di restituire in chiave retrò-pop tutti questi segni che restano nel “dopo”, in una sorta di soliloquio intimista: le cose che sembrano irrilevanti ma che nel “dopo” si caricano di significati inediti.

Marchi: “Non è sempre il primo atto di una storia quello che ricordiamo di più, a volte a lasciarci scombussolati è ciò che ci succede nel quarto tempo, cioè dopo che il film è finito. Ad esempio, quel momento in cui, dentro a una sala cinematografica, siamo ancora seduti in silenzio e turbati da ciò che abbiamo appena provato e improvvisamente le luci si riaccendono, le persone si guardano timidamente negli occhi, in silenzio, con imbarazzo e quasi con fastidio per essersi lasciate indovinare in quell’attimo di nudità, per lo strascico che un finale drammatico può aver lasciato dentro ai loro occhi. Ecco è una canzone che parla di quel momento, cioè del «dopo la fine», di tutti quei gesti minimi che continuano a parlare anche quando ormai siamo rimasti soli con noi stessi. Questo lavorìo della memoria, che Barthes chiamava “l’infinita cadenza del ricordo amoroso”, trasforma gli oggetti negli unici superstiti di un amore, e spesso ci rende infinitamente sensibili, empatici, ma anche ridicoli e sentimentali allo stesso tempo”.

“Amore, l’amore” è il secondo singolo che anticipa il suo LP d’esordio “Arrivederci, Goodbye”, previsto per il 2026: un concept-album sul tema dell’addio

CREDITS E CARATTERISTICHE

“Amore, l’amore” è una ballad pop-rock che si apre con una intro di chitarra acustica e synth eterei e si sviluppa gradualmente con basso, batteria, chitarre elettriche, steel guitars, pianoforte e violini. Prodotta da Michele Marchi, Alexander Woodbury (Street Clerks) e Andrea Cola (Sandri) presso lo StoneBridge Studio di Cesena e il BlueMoon Rec Studio di Firenze, e masterizzata da Luca Serpenti presso Serpenti Music Studio

BIO 

MARCHI (Michele Marchi) è un cantautore indipendente nato in Sardegna nel 1988. Laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo e diplomato in regia cinematografica al Centro Sperimentale di Cinematografia, vive tra Milano e Roma dove lavora come sceneggiatore per Cinema e Pubblicità. È stato due volte finalista al Premio Fabrizio De André nel 2010 e 2013. Nel 2022 vince il contest musicale “Cafè Unplugged” della rivista Rolling Stone col suo primo singolo “Gennaio”, il cui videoclip, pubblicato in anteprima su Billboard Italia, vince come miglior videoclip al Festival del Cinema di Agrigento. Nello stesso anno esce il suo secondo singolo, “La notte”, e relativo videoclip pubblicato su SkyTg24. Il 18 giugno 2025 è uscito “Via Bramante” il primo singolo estratto dal suo primo LP “Arrivederci, goodbye” che uscirà nel 2026.

CONTATTI 

Spotify: Marchi  https://open.spotify.com/artist/748b1gXg5dx5ejZhwWrIZp 

Facebook: @marchiplay  https://www.facebook.com/marchiplay/

Instagram: @_michelemarchi_ https://www.instagram.com/_michelemarchi_/