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San Giovanni, la Playa, la Gazzetta macchiata di caffè, le prime sigarette fumate per sembrare più grandi e i primi desideri di fuga da quella Sicilia che punge e consola allo stesso tempo.

È con il singolo “Austu” (https://ada.lnk.to/Austu; Surf Music su distribuzione Ada Music Italy), fuori oggi su tutte le piattaforme digitali, che Lorenzo Vizzini dà il via a una nuova fase del suo percorso cantautorale. Uno sguardo lucido su un Sud che ferisce e accarezza, una terra che vive nel dialetto, nei suoni, nei dettagli.

“Austu è nata circa un anno dopo aver lasciato per sempre la mia casa a Ragusa. Scriverla è stato un modo per sentirla ancora vicina. Agosto, da noi, finisce con la festa di San Giovanni. È il mese più amato e il più beffardo, una promessa disattesa. Austu è una canzone sulla malinconia delle cose che sfuggono e sul sentirsi fuori posto, anche tra le persone che ti vogliono bene. Sulle maschere che impari a indossare da piccolo, per essere accettato. E sul mare, che per fortuna non si addormenta mai”, spiega l’artista.

Scritto interamente in siciliano, “Austu” è una ballata intima e malinconica che scava nei ricordi. Non una memoria nostalgica e patinata, ma viva, ruvida, fatta di odori, voci, rituali, che prende forma attraverso la lingua e la scrittura, strumenti che Vizzini maneggia con la precisione e la sensibilità di chi ha fatto dell’autorialità il proprio mestiere.

“Austu” è il racconto di chi è cresciuto in provincia e ha imparato a convivere con l’urgenza di andare via e il bisogno, profondo e spesso silenzioso, di restare in contatto con le proprie radici. Un legame che non si spezza, anche quando ci si allontana.

Nato a Ragusa nel 1993, Lorenzo Vizzini scrive canzoni da quando era bambino. Ha imparato a suonare pianoforte e chitarra tra le pareti di casa, iniziando presto un percorso fatto di musica, parole e ricerca personale. A 18 anni firma la sua prima collaborazione importante con Ornella Vanoni e Mario Lavezzi, scrivendo otto brani per il disco “Meticci”. Da allora, affianca un’intensa carriera da autore e compositore a un cammino autonomo da cantautore. Nel 2015 pubblica il suo primo disco “Il Viaggio” (La Miniera), seguito da “L’aria di Casa” (2017), un lavoro lo-fi registrato fra le mura domestiche, voce e chitarra. Nel 2021 esce “SuXmario” (La Miniera / UMA Records / Sony Music), disco che raccoglie brani scritti in diversi anni precedenti, tra cui “Milano”, “Zeman”, “Mica Male” e “+ Niente”. Nel 2022 esce l’EP “Riviera”, ispirato alla musica leggera anni ’60. Parallelamente, Lorenzo ha firmato brani per alcuni tra i principali artisti italiani, tra cui Renato Zero, Mr.Rain, Marco Mengoni, Emma, Laura Pausini, Pinguini Tattici Nucleari, Michele Bravi, Francesco Gabbani, Raphael Gualazzi, Jack Savoretti, Rocco Hunt e molti altri. Nel 2016 ha ricevuto il Premio SIAE come “Miglior autore under 30”. Ha firmato due brani in gara a Sanremo 2019 (“Mi sento bene” di Arisa e “Le nostre anime di notte” di Anna Tatangelo), scritto per il cinema (tra cui “Tic Tac”, nominata ai Nastri d’Argento) e co-prodotto il disco “Da chi non te lo aspetti” di Tricarico, che include il brano “Una cantante di musica leggera” in duetto con Arisa. Scrive abitualmente in italiano e spagnolo e collabora con artisti in Italia e all’estero, mettendo al centro della sua scrittura il suono, l’osservazione e la parola come strumenti per leggere e attraversare il mondo.


https://www.instagram.com/ilvizzini/

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