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Martedi 26 agosto alle 21 al Meeting di Rimini

Ecco la finalissima del Meeting Music Contest 2025: annunciati i sei finalisti che si contenderanno la vittoria sul palco del Meeting di Rimini

Con gli ospiti CRISTIANO GODANO e CASADILEGO

 

Alle 18 si parlera’ con Cristiano Godano del futuro delle piccole realta’ musicali

I giovani artisti selezionati si esibiranno il 26 agosto sul Palco Piscine della Fiera di Rimini davanti alla giuria d’onore, presenti anche Cristiano Godano dei Marlene Kuntz  e Casadilego finalista di X Factor

Rimini, 11 luglio 2025 – Sono stati annunciati i sei finalisti della quinta edizione del Meeting Music Contest 2025, il contest musicale promosso dal Meeting per l’Amicizia fra i Popoli e dal MEI – Meeting degli Indipendenti di Faenza, che si avvale del sostegno della Regione Emilia-Romagna e del patrocinio del Comune di Rimini che si terra’ martedi 26 agosto alle 21 al Palco delle Piscine Ovest della Fiera di Rimini, anticipato alle ore 18 da un incontro con Cristiano Godano, leader dei Marlene Kuntz, intervistato da Giordano Sangiorgi del MEI.

 

Dopo un’attenta selezione tra le più di 300 candidature pervenute, i sei artisti emergenti che si esibiranno il 26 agosto 2025 sul Palco Piscine della Fiera di Rimini, durante la 46ª edizione del Meeting, sono: Davide Amati, Diego Casadei, Elena Piro, Lorenzo Lepore, Trilussa e Unadasola. Ospiti dal vivo Cristiano Godano e Casadilego.

Clicca sulle foto per scaricare le immagini dei sei finalisti

DAVIDE AMATI – Chitarrista e cantautore nato a Roma nel 1998 e cresciuto a Santarcangelo di Romagna. Esordisce nel 2025 con il suo primo album omonimo, un manifesto di ribellione artistica che sfida le convenzioni musicali. Inizia a suonare la chitarra a otto anni e a 16 anni vince una borsa di studio al CET di Mogol.
DIEGO CASADEI – Cantautore originario di Morciano di Romagna. Il suo stile incorpora elementi jazz manouche, bossa e musica leggera italiana anni ‘60 in una sonorità vagamente retro e fuori dal tempo, privilegiando un racconto autentico e diretto con uno stile ermetico.

ELENA PIRO – Cantautrice coi ricordi sparsi tra la Calabria e Bologna, classe 2002. Pubblica il suo primo EP “Filomena” nel 2023 e vince il premio Nuovo Imaie. Le sue ultime pubblicazioni sono i singoli “Brilla” e “Zanzariera”, accomunati dalla narrazione di un amore goffo, sincero e naïf.
LORENZO LEPORE – Artista la cui musica si radica nell’anima con un percorso costellato da tappe significative. Nel 2021 vince il premio per il “Miglior testo” a Musicultura con “Futuro”, nel 2022 il premio ‘Amnesty – Voci x la libertà’ e nel 2023 i premi ‘Lauzi’, ‘Ciampi’ e ‘Botteghe d’autore’.

TRILUSSA – Pseudonimo di Marco Fucci, nasce a Roma. Artista incentrato sulla musica cantautorale pop/folk, che nasce dall’amore per la chitarra e dall’ascolto dei cantautori italiani. Dopo i primi singoli di successo, inaugura il suo percorso in Honiro Label e Understand.
UNADASOLA – Duo formato da Arianna Lorenzi, diplomata in canto lirico, e Francesco Tommasi, diplomato in chitarra jazz. Il progetto nasce dall’urgenza di raccontare le proprie vite attraverso musica e parole, vincendo il premio Ernesto de Pascale del Rock Contest Controradio.

I sei finalisti hanno interpretato il tema del Meeting 2025 “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi” attraverso brani inediti che esplorano la sfida di costruire qualcosa di nuovo e duraturo nel mondo contemporaneo, accompagnati da cover reinterpretate con il proprio stile unico.

 

La giuria d’onore, composta da Cristiano Godano (voce e leader dei Marlene Kuntz) e Casadilego (vincitrice di X Factor 2020), insieme a esperti del settore musicale e ai coordinatori Giordano Sangiorgi (MEI) e Otello Cenci (Meeting), valuterà le performance e decreterà il vincitore.

 

Il vincitore si aggiudicherà un pacchetto di premi che include: un’esibizione al MEI 2025 (3-5 ottobre a Faenza), la registrazione di un singolo presso il Lotostudio di Ravenna, distribuzione digitale tramite MEIDigital, ufficio stampa a cura de L’Altoparlante e promozione social continuativa.

 

«Siamo entusiasti di presentare questi sei talenti emergenti che rappresentano la nuova generazione della musica italiana», ha dichiarato Otello Cenci, responsabile Spettacoli del Meeting di Rimini. «I loro brani inediti interpretano con creatività e originalità il tema del Meeting di quest’anno, dimostrando come i giovani siano i primi a costruire con mattoni nuovi. Da questo punto di vista, il Contest si conferma uno strumento semplice e diretto per coinvolgere i giovani, invitandoli ad attivare la loro creatività e a mettere in gioco la loro profonda sensibilità su tematiche universali che interrogano da vicino l’uomo di oggi».

 

«Il Meeting Music Contest si conferma ancora una volta un trampolino di lancio fondamentale per i nuovi talenti», ha aggiunto Giordano Sangiorgi, fondatore del MEI. «Questi sei artisti si uniscono agli oltre mille concorrenti che hanno animato le passate edizioni, continuando la tradizione di scoperta e valorizzazione di nuovi talenti».

 

L’appuntamento è per il 26 agosto 2025  con un doppio appuntamento: alle 21  con un grande live sul Palco Piscine della Fiera di Rimini, dove uno dei sei finalisti avrà l’opportunità di iniziare un percorso professionale concreto e ricco di prospettive, e alle 18 con l’incontro con Cristiano Godano sul futuro delle piccole realta’ musicali del nostro paese,

Mentre sono sempre  attive le  grancasse della propaganda mediatica musicale  che ci raccontano, falsamente, di un settore della musica sempre piu’ in crescita e con sempre piu’ introiti, nessuno racconta la realta’ invece di un settore, quello della nuova musica italiana Made in Italy al 100%, che si scontra con i sold out farlocchi, il bagarinaggio on line, l’overbooking di proposte dei big del settore, gli aumentati costi per allestimento di piccoli e medi concerti, il calo drastico di introiti sui diritti e tanti altri problemi di un settore sempre piu’ in crisi che vede dal 2020 in soli cinque anni:

·        La perdita di circa il 25% delle figure del settore tecnico

·        La chiusura e/o la sospensione dell’attivita’ live di circa il 50% dei club, circoli, discoteche, balere e simili  un tempo attivi in Italia

·        La cancellazione di oltre il 30% dei festival e dei contest per artisti indipendenti ed emergenti che propongono musicale originale e inedita e interamente suonata dal vivo

·        La totale emarginazione dalla piattaforme di streaming musicale monopoliste attraverso gli algoritmi di tutti i generi alternativi al mainstream commerciale riducendo praticamente a zero gli introiti per migliaia e migliaia di artisti indipendenti ed emergenti ed emarginando dal mercato  – e quindi poi dai successivi passaggi radio e tv e da altre opportunita’ mediatiche – di oltre l’80%delle produzioni musicali originali e inedite totalmente Made in Italy: dalla produzione alla distribuzione passando dal booking.

·        Un calo di introiti di di diritti per gli aventi diritto piccoli, medi e piccolissimi autori, editori, produttori, artisti che varia dal meno 30 fino al meno 70%

Rivolgiamo quindi un appello al Governo affinche’ si faccia una riflessione sul rischio di scomparsa della filiera produttiva originale e inedita delle crew indipendenti ed emergenti che fin dal dopoguerra hanno creato le condizioni per portare innovazione e novita’ nell’asfittico panorama omologato del mainstream musicale.

Per fare questo serve naturalmente l’atteso varo del Codice dello Spettacolo per un supporto al settore musicale italiano,  paghino le tasse in Italia solo i giganti del web, si supporti il live e il welfare, una quota delle tasse del web si utilizzino per le produzioni musicali giovanili nazionali, si attivi un art bonus, un bonus cultura e un tax credit che agevolino nelle piu’ varie forme il consumo di musica e la realizzazione di eventi dal vivo grazie agli sponsor, un rinnovato decreto sulla copia privata che tuteli gli investimenti e le produzioni soprattutto quelle piu’ piccole e un oscuramento totale delle produzioni musicali realizzate solo ed esclusivamente con l’Intelligenza Artificiale.

Inoltre, si facciamo finalmente pagare tutte le tasse, compresi gli arretrati, ai giganti del web con particolare riferimento a tutte quelle piattaforme gigamonopoliste che hanno evitato per anni anche di pagare diritti d’autore, diritti connessi e royalties versando il 25% di tale sanzioni e tasse a favore delle produzioni culturali e musicali giovanili che sono quelle che hanno subito i maggiori “furti” da tali piattaforme: un tale fondo permetterebbe di poter realizzare molte nuove produzioni culturali, editoriali, musicali che contribuirebbero ad arricchire con nuove risorse il settore che ha certamente necessita’ di nuova linfa e nuove risorse economiche.

Si auspica che passi con un fondo ampio e utile l’indispensabile tax credit per i live piccoli e medi a sostegno della filiera della nuova musica italiana e una congrua integrazione per il sostegno del welfare del settore dello spettacolo dal vivo.

E’ atteso dal  Ministero della Cultura il Codice dello Spettacolo sul quale sarebbe utile un incontro con tutto il settore delle piccole realta’ musicali perche’ purtroppo il “sovranismo” musicale rischia ogni giorno sempre di piu’ di scomparire e sarebbe una grave perdita culturale e di identita’ territoriale e musicale per il nostro paese.

Clicca sull’immagine per scaricare il file .jpg dei finalisti in risoluzione 1920 x 1080.

 

In senso orario, partendo da in alto a sinistra: Diego Casadei, Lorenzo Lepore, Trilussa, Unadasola, Davide Amati, Elena Piro

Con il contributo di

 

Con il patrocinio di

 

 Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli ETS
via Flaminia, 18/20 – 47923 Rimini
tel. +39 0541 783100 meeting@meetingrimini.org

www.meetingrimini.org

 

MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti

Presso Casa della Musica del Comune di Faenza

Via San Silvestro, 136 – 48018 Faenza (Ra)

tel.  0546 604776 – 349 4461825

mei@materialimusicali.it

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