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Penultimo atto per la ventisettesima edizione del festival Dromos, che domani – mercoledì 13 agosto – approda a Neoneli (OR) per una delle sue serate più attese, preludio al gran finale in programma alla vigilia di Ferragosto a Nureci (OR) per il tradizionale appuntamento con Mamma Blues. Dopo settimane di viaggio tra Oristano e i centri della sua provincia coinvolti quest’anno, portando con sé musica, arte e incontri, l’itinerario di questa edizione si avvia così alla conclusione, pronto a regalare ancora due notti di grande musica.
 
Alle 22, nella suggestiva cornice di S’Angelu, il palco accoglierà uno degli artisti più raffinati e versatili della scena italiana, Raphael Gualazzi, in concerto insieme all’Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari, diretta dal Maestro Stefano Nanni, per una coproduzione che porta la firma delle Ragazze Terribili per il Festival Abbabula 2025.
 
Sarà un incontro elegante e coinvolgente tra jazz, soul e musica classica, generi che Il cantautore, compositore, polistrumentista e produttore marchigiano sa fondere in una cifra espressiva unica, impreziosita dalla presenza di Anders Ulrich al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e Danilo Rossi come special guest alla viola solista. Un intreccio di suoni e sensibilità che promette di amplificare emozioni e atmosfere, trasformando la serata in un’esperienza di ascolto intensa e suggestiva.
 
A chiudere, come già la sera prima a Fordongianus, il pubblico sarà guidato verso paesaggi sonori in continua metamorfosi dal dj set di Raffaele Costantino, che sotto il suo alias artistico Khalab, sperimenta da anni i confini tra musica tradizionale africana, elettronica e jazz.
 
Classe 1981, Raphael Gualazzi è tra le voci più originali e riconoscibili della musica italiana contemporanea. Nel 2011, al Festival di Sanremo, si afferma nella categoria Giovani con “Follia d’amore”, conquistando anche il Premio della Critica “Mia Martini”, il premio della Sala Stampa Radio e Tv e il Premio Assomusica per la migliore esibizione live. Nello stesso anno rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest con “Madness of Love”, arrivando secondo. Con il secondo album, “Reality and Fantasy”, consolida la sua fama internazionale, suonando all’UNESCO di Parigi in occasione del primo International Jazz Day. Ritorna poi all’Ariston nel 2013 con “Sai (ci basta un sogno)” e nel 2014, insieme ai The Bloody Beetroots, con “Liberi o no”. Con quattro album e tre EP all’attivo, l’ultimo dei quali, “Dreams”, pubblicato nel 2023, Raphael Gualazzi ha recentemente portato la sua musica in tour in Sud America, Argentina e Sudafrica.
 
Per Neoneli il concerto di domani è anche un momento di forte identità comunitaria. Come sottolinea il sindaco Salvatore Cau: «Aderiamo a Dromos sempre più convintamente perché è un festival che consente anche alle realtà più piccole e marginali di far parte dei grandi circuiti internazionali, mettendo a disposizione delle nostre comunità un’offerta musicale, artistica e culturale che in situazioni normali è prerogativa delle aree urbane medio grandi. Inoltre si tratta di un’occasione importante per far conoscere all’esterno le nostre bellezze ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche».

  •  Giovedì gran finale blues nel borgo di Nureci

Dopo Neoneli, il lungo cammino di Dromos numero ventisette si fermerà giovedì (14 agosto) a Nureci, dove si abbasserà il sipario su questa edizione con una serata sotto l’insegna di Mamma Blues, la “costola” del festival dedicata alla musica del diavolo. Qui, alla vigilia di Ferragosto, il pubblico vivrà il gran finale con l’armonicista e cantautore blues sardo WilliBoy Taxi, seguito dall’esplosivo concerto di Zac Harmon, pluripremiato chitarrista e cantautore americano, riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli interpreti del blues contemporaneo. A rendere ancora più speciale l’ultima giornata, il ritorno di Piccoli Bluesman crescono, il laboratorio musicale curato dalla Music Academy di Isili per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, che prenderà il via alle ore 18 all’Ex casa Pirastu (traversa San Giacomo, 5) con ingresso libero. La giornata di giovedì sarà così l’ultimo atto di un festival che, anche quest’anno, ha unito territori, linguaggi e culture sotto il segno della musica.
 
Informazioni, notizie e aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos. La segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783 31 04 90, al numero whatsapp 334 80 22 237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it.

La ventisettesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo di MiC – Ministero della CulturaRegione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio -, Fondazione di SardegnaFondazione Mont’e PramaFondazione Parte MontisAmministrazioni Comunali di OristanoCabrasFordongianusMarrubiuMasullasNeoneliNureci e TadasuniRos’e Mari Farm & Greenhouse, e con la collaborazione di Arcidiocesi di OristanoMonastero Santa Chiara di OristanoMuseo Diocesano ArborenseCentro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Music Academy IsiliSa MarigosaMariposas de SardiniaViaggieMiraggiIntramaduRadio PopolareSardinia Coast to CoastAssociazione Enti Locali per lo Spettacolo e Fondazione Oristano.

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