Domenica 25 maggio alle 18 in Piazza Martiri della Liberta’ in occasione dell’ultimo AperiRock al Caffe’ al Moro a Faenza insieme alla Casa della Musica si terranno le premiazioni di Faenza Rock coi vincitori.
Saranno cosi premiati per Faenza Rock Junior i Four Chette e per Faenza Rock Senior Leandro Pallozzi & I Vecchi Draghi, mentre alla cantante Joy Mse sara’ assegnata la targa grazie ai voti del pubblico
Ma il super premio andra’ alle Moleste Frequenze band vincitrice assoluta di Faaenza Rock alla quale sara’ assegnata la targa dedicata a Péadre Albino Varotti e che ha vinto la possibilita’ di suonare al MEO 2025 insieme ad altri vincitori di Faenza Rock e di fare un mini tour di altre due date.
Faenza e’ Rock: boom di adesione e di partecipazione di pubblico alla quarantesima edizione di Faenza Rock 40 – Rockmagna Mia, 40 artisti e band iscritte, oltre 1500 presenze di pubblico Vincono le singole tappe e saranno sempre premiati domenica 25 maggio alle 18 in occasione delle Giornate della 100 Km del Passatore Censurato e Sikandro, Cesko e Rambo’, Ironoia e Morgana, Premio Rockmagna Mia agli Enea, Premio per il Miglior Testo a Samu.
Premi Speciali con Premio Speciale Rap ai Faida Clan, Premio Speciale Rock agli Steven in the Forest, Premio Speciale Pop ai Soundcheck, Premio Speciale Prog ai Bubba’s Brigada Dopo le premiazioni la giornata proseguira’ con il potente concerto rock dei Burning Hearts tra le migliori realta’ rock del territorio.
Ecco le formazioni e la biografia dei vincitori :
MOLESTE FREQUENZE:
Matteo Violani(voce)
Cecilia Babini(voce)
Maria Ceroni (basso)
Andrea Bosi (batteria)
Filippo Babini (chitarra)
Andrea Vittorio (tastiere)
Scheda tecnica Moleste Frequenze:
Batteria standard-set
Amplificatore chitarra
Amplificatore basso
Piano/Tastiera digitale
2 Mic voci. Siamo le Moleste Frequenze, la prima band che promuove brani di artisti della scena indipendente italiana con qualche rara eccezione che riguarda artisti che se pur diventati mainstream, a parer nostro, non si sono “piegati” artisticamente ad esso. La canzone “Meno male che ci sei” non è altro che una sorta di selfie sullo stato d’animo della nostra generazione: la paura di non trovare il proprio posto in un mondo che oggi corre più veloce di quanto chiunque si potesse immaginare e l’inganno dei social che, dopo promessa del “tutti connessi H24” e “libertà di espressione”, stanno contribuendo al contrario, all’isolamento sistematico con relativa disconnessione dalla vita reale. Per il testo abbiamo riesumato e fatto nostro un vecchio testo inedito di un cantautore non praticante… mentre invece per la parte musicale siamo partiti da un’idea di Filippo Babini (il chitarrista) che poi si è materializzata in sala prove con il contributo di tutta la band.
FOUR CHETTE
Andrea Lanzoni voce e chitarra acustica
Massimo Sagrini basso
Francesco Sagrini batteria
Marco Albonetti chitarra elettrica
Brano: Cosa Penserebbe Dio
Testi: Andrea Lanzoni
Musica: Francesco e Massimo Sagrini
Fourchette
Nati musicalmente durante il lockdown del 2020, le Fourchette sono un quartetto rock di giovanissimi musicisti di Castel Bolognese, un piccolo paese con un grande cuore musicale. Uniti dall’amicizia e da una passione comune, hanno imbracciato gli strumenti a soli 10 anni e da allora non si sono più fermati. Il loro repertorio è una dichiarazione d’amore al rock alternativo.
Nonostante la giovane età, portano sul palco (e in sala prove) una maturità musicale sorprendente e una voglia di suonare che non conosce pause. Per loro la musica è libertà, una valvola di sfogo, una forma di espressione, tutto insieme, a tutto volume.
LEANDRO PALLOZZI & I VECCHI DRAGHI
Titolo del brano: La resistenza del 21 secolo
Autore: Leandro Pallozzi
Testo e musiche: Leandro Pallozzi
Distribuzione:
La versione in dialetto emiliano-romagnolo è contenuta nell’album da Bologna alla luna distribuito da PMS Studio Srl.
La versione in italiano, presentata al Faenza Rock, è inedita e pensata appositamente per questo evento.
Formazione nel disco:
• Voce: Leandro Pallozzi
• Fisarmonica: Andrea Vignocchi
• Pianoforte e fisarmonica: Giovanni Claudio
• Chitarra folk: Moris Zotti
• Chitarra elettrica: Giuseppe Daprile
• Basso: Davide Sani
• Batteria: Landi Alberto
Formazione live a Faenza Rock:
• Voce: Leandro Pallozzi
• Fisarmonica: Giovanni Claudio
• Chitarra folk: Moris Zotti
• Basso: Davide Sani
• Batteria: Landi Alberto
Presentazione e bio:
La resistenza del 21 secolo è un brano di folk rock energico e penetrante, che denuncia le nuove forme di dominio invisibile del nostro tempo: il potere dell’apparenza, l’omologazione culturale, la religione del denaro e l’illusione della libertà nei social. Il testo alterna poesia e crudo realismo per chiamare a una nuova resistenza: non armata, ma consapevole, creativa, critica. La musica, con ritmi trascinanti e sonorità folk rock, accompagna e rafforza questo invito a “esistere resistendo”.
Leandro Pallozzi & I Vecchi Draghi portano in scena un folk rock che fa ballare e pensare: testi intensi e attuali, sonorità coinvolgenti e una visione critica del presente. Vincitori del Premio MEI alle AIE 2024 e del festival dialettale Tin Bota, uniscono impegno e festa in un progetto musicale fuori dagli schemi
JOY MSE
Voce:
Joy Mse (Msekwa Mancino Mgaya)
Chitarra acustica:
Barbara Spada
Chitarra elettrica:
Federico Masci
Percussioni (tamburi sabar):
Tidiane Diop
Titolo brano presentato:
“Eccoci qua”
Scritto, composto e prodotto da Joy Mse.
Joy Mse è una cantautrice italiana nata in Tanzania e cresciuta a Ravenna.
Ama la musica fin da bambina, da quando iniziò a studiare pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Ravenna. Passione musicale che ora si sta sviluppando anche grazie alla scrittura e alla composizione, oltre che allo studio del canto pop, delle percussioni africane e delle danze tradizionali dell’Africa Occidentale.


