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Alex Frizzera è tornato con il nuovo disco Libellule, un lavoro che riesce a sorprendere per la sua capacità di giocare con suoni, parole e arrangiamenti. Il titolo già evoca leggerezza, ma il disco si distingue per una profondità che invita a scavare tra i significati, tra critiche sociali e sonorità che sembrano giocattoli, ma che nascondono un’elettronica diretta e accessibile.

Ad accompagnare questo progetto, il video ufficiale della title track, Nuovo Ordine, che non è incluso nella tracklist, ma che rappresenta un manifesto visivo dell’opera. È un racconto che interroga e scuote, spingendo l’ascoltatore a porsi domande sul cambiamento e sulla direzione che stiamo prendendo come società.


Il “Nuovo Ordine” secondo Alex Frizzera

Alex stesso ci provoca con un interrogativo: Cos’è o cosa sarà per te il “Nuovo ordine”?

“Beh, non lo so, ditemelo voi. Sentite che qualcosa sta cambiando? Che c’è un frizzantino nell’aria? Dicono che la rotazione del centro della Terra abbia cambiato direzione. Avrà ripercussioni su di noi? Siamo in direzione Utopica o Distopica?”.

Il disco non si tira indietro nel sollevare riflessioni politiche. Frizzera parla di una società in caduta libera, “imbruttita, depressa e scollegata”. Un lavoro che, pur non essendo dichiaratamente politico, lancia un richiamo verso un risveglio collettivo, uno scuotimento necessario per affrontare ciò che non funziona.


Simbolismi e significati

Il video di Nuovo Ordine propone l’immagine di un nuovo imperatore senza volto, con specchi al posto della faccia. Una figura che stimola molteplici interpretazioni.

“Siamo tutti noi, il popolo al comando? O semplicemente siamo impossibilitati a riconoscerlo? La maschera riflette la nostra paura della libertà, rappresenta quella parte di noi che decide di delegare la responsabilità della propria vita a un’autorità. La libertà è troppo per molti: meglio scegliere una strada inautentica ma facile, piuttosto che affrontare la difficoltà della vera libertà”.


Dal caos degli “Elefanti” alla delicatezza

Il disco si apre con Elefanti, un brano dal titolo enigmatico, il cui numero “prima” rappresenta, secondo Frizzera, il caos interiore dell’autore.

Da questa base si evolve in una metamorfosi musicale che passa da sonorità più trasgressive a un approdo nella canzone d’autore, con richiami a grandi maestri italiani come Fabrizio De André.

“Vorrei riportare a galla le cose belle dell’Italia, un viaggio alla ricerca dell’essenza autentica dell’italiano. C’è un’evoluzione naturale nel disco, dalle sonorità più aggressive e pop a quelle più intime e delicate. È un viaggio, un percorso”.


Perché ascoltare Libellule

Con Libellule, Alex Frizzera non offre solo un’esperienza musicale, ma un viaggio intellettuale e emotivo. I suoi arrangiamenti “di plastica”, lontani dall’essere elitari, diventano strumenti per letture profonde e riflessioni personali.

Un disco che merita attenzione e che potrebbe conquistare un posto tra i progetti cult della musica contemporanea.

🎥 Guarda il video di Nuovo Ordine
🎧 Ascolta l’album su Spotify