Musica e sport sono, da sempre, tra le passioni distintive degli italiani e, pur appartenendo a mondi fondamentalmente diversi, sono strettamente collegati tra loro. Dopotutto, la musica rappresenta da sempre non solo una colonna sonora, ma anche una grande fonte d’ispirazione sia per gli atleti che per i tifosi.
Che si tratti di inni da stadio o di canzoni dedicate alla Nazionale, la storia dello sport e quella della musica si sono spesso incontrate, creando momenti unici e indimenticabili. Ma quali sono le canzoni più iconiche che tutti, anche chi non ama lo sport, non possono fare a meno di conoscere?
Dal gioco online al gioco in campo: la musica come colonna sonora dello sport
La musica è parte integrante di ogni singolo aspetto della vita degli atleti e dei tifosi. Dagli inni da stadio alle scommesse online, passando per cori e musiche ufficiali, la musica attraversa momenti storici e trascende i generi musicali.
Dalle Luci a San Siro di De Gregori (1971) a Un’Estate Italiana (Bennato & Nannini) come celebrazione di Italia ‘90, la musica ha sempre accompagnato i momenti più belli dello sport italiano.
Impossibile, poi, dimenticare Seven Nation Army, degli White Stripes, che oltre a essere una delle canzoni preferite dai tifosi di calcio di tutto il mondo, ha un significato particolare per gli italiani, in quanto ci ricorda le emozioni dei Mondiali del 2006.
E poi ancora Eye of the Tiger, canzone dei Survivor resa immortale dal franchise di Rocky, e le numerose canzoni ufficiali dei Mondiali di calcio degli ultimi anni, da La copa de la vida (Ricky Martin, Mondiali ‘98) a Waka Waka (Shakira, Mondiali 2010) e molti altri ancora.
Canzoni dedicate agli atleti
Una menzione particolare necessitano le canzoni che, pur non essendo apertamente legate allo sport, citano grandi atleti del passato o sono proprio dedicate a loro. Tra quest’ultime, citiamo Hurricane (Bob Dylan), Bartali (Paolo Conte), Ayrton (Lucio Dalla).
La musica classica e lo sport
La celebrazione dello sport non è appannaggio dei soli generi più moderni, anzi, la musica classica svolge un suo ruolo molto importante in questo senso. In particolare, viene spesso usata per le Olimpiadi. Uno dei migliori esempi è Chariots of Fire, scritta dal compositore greco Vangelis per il film omonimo.
Zadok the Priest, musica scritta dal compositore Handel per l’incoronazione di Re Giorgio II d’Inghilterra nel 1727, oggi è conosciuta come l’inno ufficiale della Champions League.
E poi ancora, l’Inno alla Gioia di Beethoven è stato usato come inno delle Olimpiadi 1992, mentre la Carmen Suite n. 1 di Bizet è ormai da anni la colonna sonora del podio della Formula 1.
Dai poemi epici alle colonne sonore sportive
Tutte queste canzoni hanno in comune una cosa sola: la celebrazione delle imprese sportive come missioni eroiche, quasi sovrumane, che meritano di essere decantate proprio come i poemi epici di una volta.
D’altra parte, i poemi scritti secoli fa venivano proprio raccontati con un sottofondo musicale per esaltare le gesta di eroi e atleti dell’antichità, unendo già allora musica e sport in un legame indissolubile.
Oggi, questa tradizione continua, ma in chiave moderna, e le canzoni che accompagnano le imprese sportive diventano parte integrante della cultura popolare, trasmettendo emozioni e ispirazione.