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Con otto concerti in calendario, di cui uno fuori abbonamento, tra il Teatro Angelo Masini e il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza si prepara a una nuova stagione musicale con l’quattordicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica 2025/26, organizzata come sempre da Emilia Romagna Festival insieme al Comune di Faenza e in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” di Faenza, Accademia Perduta/Romagna Teatri, MIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Dal 28 ottobre 2025 al 26 marzo 2026, la rassegna porterà in città un percorso sonoro che attraversa secoli e generi: dalla musica barocca al grande repertorio classico e romantico, dalle pagine del Novecento alle contaminazioni con il jazz e le tradizioni africane e americane, offrendo al pubblico un ricco intreccio di stili e culture musicali.

L’inaugurazione – martedì 28 ottobre, ore 21.00 – al Teatro Masini è affidata alla grande pianista e compositrice jazz Rita Marcotulli, insieme a un eccezionale sestetto composto da Javier GirottoAurora BarbatelliAres TavolazziRoberto Gatto e Vince Abbracciante, con cui guiderà il pubblico in un emozionante viaggio multimediale in onore del grande regista scomparso nel 1984, François Truffaut. Attraverso proiezioni e una narrazione sonora personale, tra jazz e improvvisazioni, lo spettacolo che vede la regia di Maria Teresa De Vito, esplorerà i temi cari al regista francese: l’amore, la fuga, la malinconia e la nostalgia dell’infanzia, in una serata di pura emozione tra jazz e cinema. Un dialogo equilibrato tra la musica e le scene di Truffaut, con un perfetto interplay tra il pianoforte di Rita Marcotulli, la fisarmonica di Vince Abbracciante, piena di pathos, l’energia della batteria di Roberto Gatto nei passaggi più hard-bop, la leggerezza di Aurora Barbatelli con la sua arpa celtica e la “voce”, i fiati di Javier Girotto a cui è affidata l’esposizione melodica.

Dialogo Armonico è il titolo del secondo appuntamento – sabato 25 novembre 2025, ore 21.00 alla Chiesa dei Cappuccini – fuori abbonamento, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica Sarti e che vedrà protagonisti l’Ensemble d’archi “Giuseppe Sarti” diretto da Paolo Zinzani al violino e alla viola, con un concerto che mette in luce alcune delle pagine più significative del repertorio barocco e classico. Il programma, ricco e variegato, offre un dialogo intenso tra strumenti e compositori, portando alla luce la raffinatezza e la vitalità di un’epoca musicale di grande fermento creativo. Saranno eseguite quattro celebri composizioni di Antonio Vivaldi, maestro indiscusso del concerto barocco, tra cui il Concerto per 2 trombe, archi e basso continuo in do maggiore, in chiusura, che regala un finale solenne e brillante; il Concerto per 2 violini, archi e basso continuo in re minore, capolavoro di Johann Sebastian Bach; il Concerto per clavicembalo, violini e violoncello in la maggiore di Giovanni Battista Sammartini e una pagina più rara, quella di Johann Christoph Friedrich Bach, rappresentata dall’Allegro con brio dal Concerto per pianoforte e viola obbligata.

È interamente dedicato a Chopin tra Fantasie, Ballate, Polacche e Sonate il programma della serata che il pianista Giuseppe Albanese propone – sabato 13 dicembre, ore 21.00 – al Teatro Masini. “Sogno e Tempesta: L’universo romantico di Chopin”, questo il titolo del recital che richiama due delle forze opposte che abitano la musica di Fryderyk Chopin: la tenerezza sognante e la tensione drammatica. In programma, alcune delle composizioni più dense e visionarie della maturità chopiniana, come la Sonata n. 3 op. 58, vertice della produzione pianistica del compositore polacco, affidate a un interprete tra i più carismatici del panorama italiano e internazionale: Giuseppe Albanese. Artista Deutsche Grammophon, Albanese si è distinto negli anni per la sua capacità di unire chiarezza analitica e slancio interpretativo, sensibilità timbrica e profondità di pensiero. La critica lo ha riconosciuto tra i pianisti più autorevoli della sua generazione, grazie a una carriera che alterna incisioni di grande prestigio a una fitta attività concertistica, nelle più importanti sale del mondo.

Dal recital pianistico a un concerto dove il protagonista assoluto è il violoncello solo. Domenica 18 gennaio 2026 (ore 15:30), per il primo dei “Pomeriggi musicali al MIC” si esibirà Benedict Kloeckner, violoncellista tedesco di caratura internazionale, con “Cellismo”, un’esplorazione delle possibilità espressive del violoncello attraverso quattro capolavori di epoche e linguaggi differenti, che pongono l’interprete di fronte a sfide tecniche ed emotive di rara intensità: si parte con la Suite n. 6 in re maggiore BWV 1012 di Johann Sebastian Bach, un’opera complessa sia per la tecnica che per la poetica, a cui seguono la particolare Sonata per violoncello solo di György Ligeti, e la Lamentatio di Giovanni Sollima, composizione intensa e visionaria, per chiudere con la Sonata per violoncello solo op. 8 di Zoltán Kodály, uno dei capolavori assoluti del repertorio novecentesco per violoncello.

Per il secondo dei “Pomeriggi musicali al MIC” – domenica 1° febbraio 2026, ore 15:30 – un altro recital pianistico con un interprete di grande eleganza e consapevolezza stilistica, Fiorenzo Pascalucci. Il programma dal titolo “Giochi di luce della Ville-lumière” attraversa alcune delle trasformazioni più radicali della cultura musicale tra ‘800 e ‘900, dando voce a mondi solo in apparenza lontani: la raffinatezza della Belle Époque, la disillusione dopo la Grande Guerra, il fermento creativo del Nuovo Mondo. Un percorso che mette in luce la varietà di linguaggi e visioni di inizio secolo: dall’Estampes di Claude Debussy a La Valse di Maurice Ravel, dal primo quaderno di Iberia di Isaac Albéniz fino alla chiusura con la celebre Rhapsody in Blue di George Gershwin, nella celebre versione per pianoforte solo, un brano che mescola jazz e musica colta, in cui si condensa l’energia del sogno americano, tra grattacieli, swing e malinconia urbana.

Tra “Cantabile & Virtuoso” si muoverà il prestigioso Ensemble Terzo Suono – domenica 22 febbraio 2026, ore 15:30 – nell’ambito dei “Pomeriggi musicali al MIC”. Formato da quattro musicisti di eccellenza, il quartetto propone un programma che attraversa capolavori del Barocco e del Classicismo, fino alle prime aperture del Romanticismo, celebrando il flauto insieme agli archi in un dialogo sonoro ricco di sfumature. Durante il concerto è prevista l’esecuzione di pagine scritte da Giuseppe TartiniAntonio VivaldiJoseph HaydnFranz Schubert e Wolfgang Amadeus Mozart, il cui celebre Quartetto per flauto e archi in re maggiore KV 285, emblema dello stile elegante e brillante del compositore salisburghese, chiuderà il programma. L’ Ensemble Terzo Suono è una compagine di valentissimi solisti internazionali – Jasna Nadles al flauto, Gianpiero Zanocco al violino, Francesca Bonomo alla viola e Milan Vrsajkov al violoncello – raccolti sotto il nome del fenomeno acustico del “terzo suono”, appunto detto Terzo Suono di Tartini, che il grandissimo violinista e compositore scoprì e teorizzò basandovi una parte importante delle proprie pubblicazioni matematiche e filosofiche. 

L’ultimo dei “Pomeriggi musicali al MIC” – domenica 15 marzo 2026, ore 15:30 – vede protagonista un altro grande virtuoso, il clavicembalista Roberto Loreggian, con le celeberrime Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Le Variazioni Goldberg rappresentano uno dei capolavori più straordinari e affascinanti del repertorio barocco, un’opera che ha attraversato i secoli rimanendo al centro del dibattito musicale per la sua complessità tecnica, profondità espressiva e perfezione formale. In questo concerto, l’opera viene presentata nella sua originaria veste sonora, eseguita sul clavicembalo, lo strumento per cui Bach compose questa pagina monumentale, e non sul pianoforte, come spesso accade. Ad eseguire quella che è considerata una delle partiture tecnicamente più complesse composte da Bach, sarà Roberto Loreggian, uno dei massimi clavicembalisti del panorama internazionale che si è esibito nelle sale più importanti e per i più prestigiosi festival del mondo collaborando anche in veste di solista con importanti ensemble e orchestre.

Per il concerto di chiusura – giovedì 26 marzo 2026, ore 21.00 – al Teatro Masini, torna all’Emilia Romagna Festival il grande cantautore, pianista e compositore Raphael Gualazzi con una produzione che attraversa l’essenza della sua parabola creativa, spaziando dall’improvvisazione jazzistica a ispirazioni del repertorio africano – americano, fino a divertissements su celebri temi della canzone italiana e della tradizione operistica e a una selezione delle composizioni dello stesso Gualazzi che raccontano il suo percorso musicale. Affiancato da Anders Ulrich al contrabbasso e Gianluca Nanni alla batteria, Gualazzi (voce e pianoforte) regalerà al pubblico un raffinato e sentito omaggio alla musica acustica.

MUSICA A 1 EURO

Parte integrante della stagione invernale faentina è il progetto Educational “Musica a 1 Euro”, pensato per avvicinare le giovani generazioni alla musica dal vivo, negli anni tanta è stata la partecipazione di giovani del territorio. Nato nel 2014 proprio nell’ambito di ERF&TeatroMasiniMusica, l’iniziativa ha riscosso un crescente consenso, estendendosi negli anni anche alle stagioni di Imola, Castel San Pietro Terme e Forlì. Il cuore del progetto resta invariato: per tutti i ragazzi e le ragazze delle scuole faentine fino a 19 anni, l’accesso ai concerti sarà possibile con un biglietto simbolico di 1 euro. A questo si affianca un ricco calendario di incontri-concerto e prove aperte, in cui i musicisti dialogano con gli studenti, raccontano il repertorio, rispondono a domande e condividono l’esperienza artistica. Gli appuntamenti saranno arricchiti dalla presenza di esperti con competenze musicali e pedagogiche.

La quattordicesima stagione di ERF&TeatroMasiniMusica è realizzata da Emilia Romagna Festival e dal Comune di Faenza in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “G. Sarti” di FaenzaAccademia Perduta/Romagna TeatriMIC Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e con il sostegno di Ministero della CulturaRegione Emilia RomagnaFondazione Cassa di Risparmio di RavennaTurkish AirlinesConAMIAndalò Gianni, Curti, Sfera, CLAIBCC Ravennate, forlivese e imoleseAutoSICA.

CONFERME E PRENOTAZIONI ABBONAMENTI

Sarà possibile rinnovare o prenotare nuovi abbonamenti telefonicamente a partire dal 15 settembre al 3 ottobre 2025 ERF 0542 25747 (lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-18.30).

RINNOVO E NUOVI ABBONAMENTI

6 ottobre 2025 ore 10-13 presso il foyer del Teatro Masini.

PREVENDITE BIGLIETTI

sul sito www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 7 ottobre 2025.

Si accettano prenotazioni telefoniche presso ERF 0542 25747 a partire dal 7 ottobre 2025 dal lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-18.30.

Link Utili

Sito: https://www.emiliaromagnafestival.it/

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Youtube: ERFestival https://www.youtube.com/user/ERFestival2010?feature=guide

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Informazioni

Emilia Romagna Festival – tel. 0542 25747

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