Rizia Ortolani, figlia di Riz Ortolani, il compositore di storiche colonne sonore pluricandidato al premio Oscar e da cui ha attinto anche Quentin Trantino, ha lanciato al Rainbow Free Day il primo contest “RiarrangiaRiz”, per riarrangiare trenta brani del compositore per il cinema. «Io e la mia famiglia – ha detto -, insieme alla mia fondazione, abbiamo deciso di mettere a disposizione dei musicisti tra i 18 e i 35 anni una selezione di trenta brani composti da mio padre per il cinema». Le iscrizioni partiranno dal 5 aprile.

Il festival a cui ha partecipato Rizia Ortolani, dedicato alla musica indie, si propone in questi giorni – è cominciato il 15 gennaio e durerà fino al 30 – di mettere in primo piano le difficoltà di tutti gli artisti che operano in campo musicale. Ma anche di trovare delle strade per reagire.

«Questa maledetta pandemia, che ci auguriamo passi presto, sta penalizzando gli artisti» ha infatti ricordato Rizia Ortolani. Ma l’esortazione della figlia dell’artista resta: «Continuate a fare musica, ad arrangiare. Cercate di utilizzare questo tempo in modo utile e creativo». Per questo l’idea del bando insieme al Meeting delle etichette indipendenti fondato da Giordano Sangiorgi, con la direzione artistica di Renato Marengo, la partecipazione di Roma cinema e della Siae. «Abbiamo previsto importanti premi, che consentiranno ai più talentuosi di aggiudicarsi accordi concreti con dei produttori, per fare della propria passione il proprio lavoro».